Nuova audizione in Senato per il presidente Agcom , Corrado Calabrò, sul tema del regolamento dell’autorità per la difesa del copyright su internet.

“La nostra proposta – ha spiegato Calabrò alla Commissione Trasporti e Comunicazioni – ha una base giuridica solida e fondata. Tuttavia abbiamo adottato uno schema iper-garantista e blando, proprio perché c’é un tale intreccio di diritti e libertà. Volevamo eliminare ogni minimo dubbio sull’essere gli ’sceriffi del web’”. L’atteggiamento dell’Autorità è quanto più aperto alle sollecitazioni, con una nuova “consultazione pubblica aperta fino al 15 settembre”. Inoltre, racconta, “il consiglio ha deciso venerdì di notificare il nostro schema alla Commissione Europea, che ha 90 giorni dalla notifica per farci pervenire le sue osservazioni. Vogliamo che il testo non sia nemmeno un centimetro oltre l’orizzonte comunitario. Non riteniamo che lo sia, ma vogliamo il vaglio della Commissione”.

Calabrò ha anche aggiunto che “un testo definitivo non sarà pronto prima di novembre.

Fonte: rielaborazione APT da ANSA

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