Bray: “Non interrompere dialogo tra i settori dell’audiovisivo”
11 novembre 2013

Bray: “Non interrompere dialogo tra i settori dell’audiovisivo”

Sono qui con un sentimento di consapevolezza della complessità dei problemi, ma anche con un sentimento di speranza. Erano anni che tutto il comparto audiovisivo non aveva occasione di incontrarsi e confrontarsi su tematiche legate all’industria“. Così il Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Massimo Bray, è intervenuto alla conferenza stampa dell’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma. Citando Godard, ha poi proseguito: “Il cinema italiano, soprattutto in alcuni periodi, ha saputo rappresentare una forma alta di racconto della nostra storia. Partendo da questa consapevolezza dobbiamo guardare avanti. Ed è su questa direttrice che voglio continuare a procedere nel mio lavoro. Credo che il dialogo non vada più interrotto, perchè è fondamentale che ciascuno faccia la propria parte. Cinema e audiovisivo rappresentano un motore che deve essere rimesso in funzione. Le cose devono ripartire in maniera sostanziale e l’intervento pubblico non deve essere semplicemente dativo, come è stato fino ad ora, ma interattivo. Perchè l’italianità è un valore che crea di per se’ cultura, senza dimenticare gli spunti che provengono dall’estero, come le sale virtuali“. “Ci sono pubblici diversi per prodotti diversi – ha concluso – e noi dobbiamo riuscire a servirli tutti“.

Fonte: Asca