Il 18 luglio scorso il neo ministro del Mibact, Alberto Bonisoli, ha incontrato il presidente Apt, Giancarlo Leone – che ha parlato per primo con un intervento focalizzato sulla regolamentazione degli ott – e il presidente dell’Anica, Francesco Rutelli, accompagnato da Francesca Cima e Andrea Occhipinti, Presidenti rispettivamente dei produttori e dei distributori. Erano presenti tutte le associazioni degli autori, 100autori, Writers Guild e Anac; Univideo, le industrie tecniche e l’esercizio cinematografico, rappresentato da Mario Lorini, neo presidente dell’Anec per tutta la filiera. A condurre la discussione Nicola Borrelli, il Direttore Generale Cinema del Ministero, che è sembrato avere un buon feeling con il neo Ministro. Bonisoli ha dato la notizia che tutti i presenti aspettavano: il Ministro ha infatti sgomberato il campo dalla possibilità che si modifichi l’impianto dei provvedimenti varati dal suo predecessore, Dario Franceschini, tax credit e sistema delle quote incluse. Bonisoli ha anche precisato che il suo compito sarà di dare seguito ai decreti attuativi mancanti per completare le leggi e, solo dopo, potrà valutare eventuali azioni migliorative da intraprendere. Questo annuncio non era scontato e il Ministro ha dato prova di lungimiranza nel rassicurare il settore. Del resto, avrebbe richiesto un grande impegno rimettere mano a un assetto da poco varato e molto ben strutturato che ha trovato il plauso da tutte le associazioni (unica voce fuori dal coro, nella riunione, quella di Francesco Martinotti dell’Anac, che è un fautore del sistema francese e a cui non piace l’approccio industriale della legge di Franceschini). L’altra novità emersa è la sottosegretaria Lucia Borgonzoni, leghista giovane e brillante, che ha la delega sull’audiovisivo: si è avuta la sensazione che, a differenza di Franceschini, che gestiva tutto in proprio, Bonisoli condividerà gli impegni con la sottosegretaria. Salutando i suoi ospiti, il Ministro ha annunciato una seconda riunione operativa a ottobre. ll giorno dopo Borgonzoni ha inviato una email a tutti gli operatori confermando l’appuntamento in autunno e chiedendo di mettere nero su bianco le proprie proposte per proseguire il confronto e approfondire insieme le problematiche del settore. 

Fonte: Primaonline