Niccolò Rinaldi, eurodeputato e capodelegazione di Italia dei Valori, è intervenuto questa mattina alla ‘Conferenza Euromediterranea sul Cinema’ nell’ambito della Biennale di Venezia, con un lungo discorso col quale ha auspicato una maggiore collaborazione fra le varie realtà mediterranee appartenenti al settore dell’audiovisivo: “Colpisce, nonostante la prossimità geografica e i legami economici e culturali quanto poco le sponde del Mediterraneo lavorino insieme su un settore cruciale quale l’audiovisivo. Eppure questo comparto ha svolto un ruolo determinante nelle transizioni delle democrazie arabe, attraverso un fiorire straordinario di blog, social media, video indipendenti che hanno rivelato un mondo di cui le nostre istituzioni culturali in buona parte ignoravano l’esistenza. Per colmare i ritardi della risposta europea alla transizione, anche la politica culturale é chiamata a profonde innovazioni. Occorre deburocratizzare i pochi programmi di cooperazione culturale e crearne altri dedicati ai rapporti euro mediterranei, semplificare la procedura di visti che oggi rende molto difficile anche solo la visita in Europa di un produttore e creatore indipendente arabo, occorrono strumenti di accesso al credito oggi inesistenti, data-base e luoghi d’incontro tra protagonisti emergenti del mondo audiovisivo fino a oggi esclusi da relazioni spesso dominate da poche oligarchie.”

Fonte: rielaborazione APT da Agenparl.it

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