Pare che l’assegnazione delle frequenze televisive agli operatori tlc per i servizi di banda larga mobile possa causare dei notevoli inconvenienti tecnici. A denunciare il problema è MF-Milano Finanza che ha spiegato che sulla televisione italiana incombe il rischio oscuramento. Alcune zone d’Italia, scrive MF, potrebbero finire al buio se non verranno posti rimedi al pacchetto di frequenze che verrà messo all’asta nelle prossime settimane e che dovrebbe far incassare al governo oltre 2,4 miliardi di euro.

Questo rischio si spiega con un fenomeno tecnico definito “accecamento”, che esemplifica al meglio quello che può accadere quando c’è sovrapposizione di frequenze di alta qualità su un territorio come quello italiano.

Il blackout televisivo e l’oscuramento di alcuni canali tv potrebbe, infatti, realisticamente verificarsi, nel caso che non venga sistemato in tempo il dividendo dello spettro, perché  andrebbero a sovrapporsi numerose frequenze di alta qualità. Le interferenze tra i canali potrebbero giungere dalle frequenze assegnate alla telefonia mobile più vicine a quelle televisive.

I problemi maggiori potrebbero accusarli proprio Mediaset e Rai, che prevedibilmente otterranno a seguito dell’asta le frequenze più a rischio.

Fonte: rielaborazione APT da Key4biz

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