Martedì sera con sentimento, d’estate la tv si tinge di rosa. Dopo gli ottimi risultati degli Europei di calcio, la televisione generalista entra ora pienamente nella stagione estiva: «Techetechetè», i tesori dell’archivio RAI, raccoglie ampie platee in access prime time, mentre i migliori programmi della prima serata guardano a un pubblico decisamente femminile. Si sono scontrati, negli scorsi martedì, due «serie» centrate sul racconto dei sentimenti: da un lato, su Canale 5, il redivivo «Temptation Island»; dall’altro lato, c’è il tradizionale appuntamento di Rai1 con «Amori all’improvviso», il classico ciclo di lungometraggi o film TV, di origine prevalentemente statunitense o tedesca, che ben funziona come «tappabuchi» in assenza di altre produzioni. «Temptation Island» ha mostrato, nelle prime quattro puntate in onda, una curva in crescita: l’ascolto medio ha raggiunto i 2.884.000 spettatori, per una share del 15,4%, ma l’ultima puntata ha varcato la soglia dei 3 milioni (oltre il 17% di share), sostanzialmente in linea con l’anno passato. Il ciclo di film di Rai1 presenta un margine di variabilità negli ascolti più ampio, perché è ovviamente meno in grado di fidelizzare gli spettatori attorno a un unico racconto: la media di quest’anno è di 2.423.000, per una share dell’11,9%. La tipologia dei pubblici raccolti è però molto differente, e in qualche modo complementare. In entrambi i casi le spettatrici doppiano gli spettatori maschi (per «Temptation» la share femminile arriva al 20%, per amori quasi al 15%), ma il pubblico dell’Isola è molto giovane: oltre 32% di share nella fascia fra 15 e 24 anni. Per i film di Rai1 la share migliore è raccolta, come di consueto, fra gli ultra 65enni. I sentimenti, in generale, non hanno età, ma in televisione sembrano tornare ad averla.

Fonte: Corriere della sera