Con 115 film, 1400 operatori accreditati, 45 progetti di coproduzione, 40 panel di discussione, masterclass e dibattiti torna a Roma da oggi al 23 ottobre il Mia, il mercato internazionale dell’audiovisivo. Arrivato alla terza edizione, sostenuto dal ministero dello Sviluppo Economico (questa sera il ministro Carlo Calenda parteciperà all’inaugurazione ai Mercati Traianei), l’appuntamento dedicato al business dell’audiovisivo è quest’anno sganciato dalla Festa di Roma: «Nessuna polemica, si tratta solo di un problema di date: il Mia deve necessariamente essere incastrato tra il MipCom di Cannes e il Los Angeles Film Market», spiega la direttrice Lucia Milazzotto che sottolinea la crescita dell’iniziativa: «Da start-up ci siamo ormai trasformati in appuntamento strutturato». Tra i titoli italiani in cerca di acquirenti internazionali spiccano molte novità: We are the Winners di Giovanni Piperno prodotto da Matteo Garrone, Lo spietato di Renato De Maria, The Vice of Hope di Edoardo De Angelis, il documentario My missing Sister di Alessandra Bruno, sulla scomparsa di Emanuela Orlandi. In anteprima verranno proiettati Figlia mia di Laura Bispuri, Il premio di Alessandro Gassman, Il ragazzo invisibile – seconda generazione di Gabriele Salvatores, Sembra mio figlio di Costanza Quatriglio, Sono tornato di Luca Miniero, Matrimonio italiano di Alessansro Genovesi. 

«Il Mia è un appuntamento unico perché riunisce film documentari, serie tv, cartoni animati. E in più si svolge in una cornice architettonica e storica unica al mondo», dice Francesco Rutelli, il presidente dell’Anica sostenitrice dell’iniziativa che, spiega, «nasce nel momento in cui il cinema italiano ha ripreso a raccontare storie e la legge Franceschini supporta la produzione». Un ruolo di primo piano sarà riservato alle serie tv: si vedrà in anteprima Rellik , la serie criminale della Bbc, e tra i protagonisti delle masterclass saranno l’attore e produttore Daniel Dae Kim ( Lost, Hawaii Five-O ) e tre degli ideatori più ambiti del momento: Frank Spotniz ( X-Files, I Medici ), Chris Brancato ( Narcos ) e Evan Katz ( 24: Legacy, Body of proof e The event ). C’è grande fermento anche sul piano televisivo: «Il Mia arriva in un momento di significativo interesse internazionale, in termini di coproduzioni, per il prodotto italiano, soprattutto per la serialità tv», osserva Giancarlo Leone, presidente Apt. «Inoltre importanti gruppi internazionali stanno investendo in Italia». Il teatro del Mia? Palazzo Barberini, Cinema Barberini e Quattro Fontane, Hotel Bernini Bristol, Auditorium Nctm e e Edison.

Fonte: Il Messaggero