La Commissione Ue ha avviato una consultazione pubblica sui criteri con i quali verranno assegnati in futuro gli aiuti di Stato all’Audiovisivo.

L’iniziativa riguarda un progetto di Comunicazione che l’esecutivo europeo adotterà sotto forma definitiva nel secondo semestre di quest’anno.
Il progetto di Comunicazione punta a creare condizioni eque di concorrenza e incoraggiare le produzioni transfrontaliere, sfruttando le regole del mercato interno. Fra i principali cambiamenti che il progetto propone:
– Allargare il campo delle attività coperte dalla comunicazione in modo da includere tutte le fasi delle opere audiovisive, dalla produzione alla distribuzione. Al momento le regole riguardano solo la fase di produzione;
– Limitare gli obblighi di spesa sul territorio, garantendo supporto alla produzione fino al 100% massimo degli aiuti previsti;
– Richiedere che nei regimi di aiuti alla produzione cinematografica, nei quali la somma è calcolata sulla base delle spese legate alla produzione effettuata su un dato territorio, come gli incentivi fiscali al cinema, siano considerate tutte le spese di produzione effettuate nello Spazio economico europeo (SEE).

Il progetto di Comunicazione si basa sul documento pubblicato dalla Commissione il 20 giugno 2011 (IP/11/757) e sui contributi ricevuti in occasione della prima consultazione. L’attuale consultazione ha come scadenza il 14 giugno 2012.

Fonte: rielaborazione APT da Key4biz