Aislin Group, la società di Mario Mauri che controlla Paypermoon Italia e detiene il 25% della francese Pampa Production, progetta l’ingresso nella Borsa di Londra per l’anno prossimo. Lo annuncia, in un’intervista a CorrierEconomia, lo stesso Mauri, che è anche ceo di Cambria, il fondo inglese di private equity che controlla l’85% di Aislin Group. L’operazione decollerà dopo che Aislin avrà acquisito il 100% di Pampa, fondata dall’ex capo della fiction di France Télévision Nicolas Traube, che a sua volta comprerà una quota di Aislin. Mauri è anche consigliere APT, associazione per la quale esprime la vice presidenza del Cepi, il Coordinamento europeo dei produttori indipendenti, ed è convinto che, per fronteggiare la crisi dell’audiovisivo, i produttori debbano “posizionarsi su mercati internazionali, possibilmente attraverso acquisizioni, diversificando e distribuendo gli interessi nei vari Paesi”. Il problema, secondo Mauri, è che “in Italia la fiction è abbandonata a se stessa”. Mentre in Inghilterra, per esempio, i produttori indipendenti sono 400 e, “grazie anche ai diritti che detengono per statuto, riescono a patrimonializzarsi ed internazionalizzarsi”, quelli italiani sono appena una quarantina. E, sottolinea Mauri, il recente decreto Passera-Ornaghi sulle quote di investimento e programmazione obbligatori da parte delle emittenti è limitato al cinema e “non comprende le produzioni televisive seriali”.

(fonte: CorrierEconomia)