E’ cominciato questa settimana al Parlamento Ue il dibattito sul controverso ACTA, l’accordo commerciale anti-contraffazione.

Oggi alle ore 15 la Commissione per il Commercio, responsabile di presentare una raccomandazione in sessione plenaria, si riunirà per la prima volta per confrontarsi sull’argomento. Domani alle ore 15 verranno discussi i pro e i contro dell’Accordo durante un workshop con dei rappresentanti della ricerca, della società civile e dell’UE.
Mentre ieri la Commissione per le Petizioni ha ricevuto più di 2,4 milioni di firme dai cittadini che considerano l’Accordo una minaccia a un’internet libera e gratuita.

Erminia Mazzoni, Presidente della Commissione Petizioni ha sottolineato che “Il Parlamento ha appena iniziato la procedura di ratificazione di ACTA” e “sarà necessario uno studio attento che prenda in considerazione tutte le preoccupazioni attraverso una valutazione dei fatti, combinando la lotta alla contraffazione e un’internet libera”.

L’ACTA non potrà entrare in vigore all’interno dell’Unione europea a meno che non venga ratificato dagli Stati membri, ma dopo le perplessità espresse da diversi Paesi si è deciso di rivolgersi alla Corte Ue per verificare che il Trattato sia in linea con i diritti fondamentali dell’Unione.