– Attivo il registro per la trasparenza del MiSE, disponibile sul sito http://registrotrasparenza.mise.gov.it/. L’obbligo di iscrizione riguarda tutte le persone fisiche e giuridiche che rappresentano, presso il MiSE, interessi leciti, anche di natura non economica. Dal 6 ottobre in poi sarà necessario essere registrati per richiedere un incontro al Ministro, Viceministro e ai Sottosegretari. Nello specifico, l’entità da registrare è l’Azienda(o l’associazione di categoria), con i relativi recapiti.

E’ necessario inserire i dettagli relativi a Rappresentante legale, Responsabile delle relazioni con il Ministero dello Sviluppo Economico, Referente (referente per l’Amministrazione per tutte le tematiche relative al Registro Trasparenza), Referente di Riserva.

Vanno inoltre specificati: obiettivi e compiti, attività specifiche che rientrano nell’ambito di applicazione del Registro, numero di persone coinvolte nelle attività nell’ambito dell’attività del Registro, settori di interesse, appartenenza e affiliazione e dati finanziari.

E’ possibile trovare un facsimile del modulo di registrazione qui. Alleghiamo una scheda di sintesi sul registro elaborata da FBLab.

Legge 14 novembre 2016, n. 220 – “Disciplina del cinema e dell’audiovisivo” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale . 277 del 26 novembre 2016. L’entrata in vigore della legge è fissata per l’11 dicembre 2016

Legge 28 dicembre 2015, n. 208 – “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016)” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30/12/2015, suppl. ordinario n. 70
Per gli approfondimenti accedi all’area riservata

DDL “Legge quadro in materia di riassetto e valorizzazione delle attività cinematografiche e audiovisive, finanziamento e regime fiscale. Istituzione del Centro Nazionale del Cinema e delle espressioni audiovisive (AS n. 1835)  in discussione alla 7° Commissione permanente al Senato (Istruzione pubblica e beni culturali)

– Decreto 5 febbraio 2015: Disposizioni applicative per l’estensione ai produttori indipendenti di opere audiovisive dell’attribuzione del credito d’imposta per le attività cinematografiche.

– Decreto legge “Valore Cultura” 8 agosto 2013, n. 91 recante “Disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo”.

– DECRETO LEGGE “FARE” 21 giugno 2013, n. 69: disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia. Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, è stato trasmesso alla Camera dei Deputati – AC 1248 – per l’avvio dell’iter di conversione in Legge ed è stato assegnato alle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio. In allegato il testo trasmesso alla Camera.

– TESTO DEFINITIVO DEL DECRETO MINISTERIALE recante criteri di qualificazione delle opere cinematografiche di espressione originale italiana e definizione delle quote di riserva nell’ambito delle percentuali previste dall’articolo 44, commi 2 e 3, del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, firmato dai Ministri Passera e Ornaghi.

– SCHEMA DI DECRETO MINISTERIALE recante criteri di qualificazione delle opere cinematografiche di espressione originale italiana e definizione delle quote di riserva nell’ambito delle percentuali previste dall’articolo 44, commi 2 e 3, del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177 (Testo Unico Della Radiotelevisione)

– DECRETO LEGISLATIVO 28/06/2012, N. 120 modificativo del Decreto Legislativo n. 177 del 31/07/2005 (Testo Unico della Radiotelevisione). Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44, recante attuazione della direttiva 2007/65/CE relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l’esercizio delle attività televisive. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale N. 176 del 30 Luglio 2012

– Atto Parlamentare n.454 Schema di decreto legislativo recante modifiche disposizioni correttive e integrative al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44, recante attuazione della direttiva 2007/65/CE relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l’esercizio delle attivita` televisive (454).

– Testo Coordinato del Decreto-Legge 6 dicembre 2011, n. 201 Disposizioni urgenti per la crescita, l’equita’ e il consolidamento dei conti pubblici. Segnaliamo l’Art. 21 inerente la soppressione dell’ENPALS, il comma 22 dell’Art. 23 inerente la riduzione dei vertici AGCOM e il comma 9 dell’Art. 40, inerente la cessione degli impianti radiotelevisivi.

– Legge 11 novembre 2011, n. 180. Norme per la tutela della liberta’ d’impresa. Statuto delle imprese. Segnaliamo in particolare l’Art. 4 “Legittimazione ad agire delle associazioni” e l’Art. 10, comma 2, inerente i ritardi di pagamento da parte degli enti pubblici/organismi di diritto pubblico.

– Decreto Legge 6 luglio 2011 n. 98. Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria.

– Legge 26 maggio 2011, n. 75. Conversione in legge, con modificazioni del decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34, recante disposizioni urgenti in favore della cultura, in materia di incroci tra settori della stampa e della televisione, di razionalizzazione dello spettro radioelettrico, di moratoria nucleare, di partecipazioni della Cassa depositi e prestiti, nonché per gli enti del Servizio sanitario nazionale della regione Abruzzo.

– Legge 26 febbraio 2011, n. 10. Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto Legge 29 dicembre 2010, n. 225, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie.

– Legge 29 giugno 2010, n. 100. Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto Legge 30 aprile 2010, n. 64, recante disposizioni urgenti in materia di spettacolo e attivita’ culturali.

– Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 44 (Decreto Romani). Attuazione della Direttiva 2007/65/CE relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l’esercizio delle attività legislative. Il Decreto Romani integra l’art. 40 del Decreto Legislativo 31 luglio 2005 n. 177 e consente l’inserimento di prodotti nelle opere cinematografiche, in film e serie prodotti per i servizi di meda audiovisivi, in programmi sportivi e in programmi di intrattenimento leggero, con esclusione dei programmi per bambini.

– Decreto del Ministero per i Beni e le attività culturali del 21 gennaio 2010. Disposizioni applicative dei crediti d’imposta concessi alle imprese di esercizio cinematografico per l’introduzione e acquisizione di impianti e apparecchiature destinate alla proiezione digitale.

– Decreto del Ministero per i Beni e le attività culturali del 21 gennaio 2010. Disposizioni applicative dei crediti d’imposta concessi alle imprese non appartenenti al settore cineaudiovisivo e alle imprese di distribuzione ed esercizio cinematografico per attività di produzione e distribuzione di opere cinematografiche.

– Legge 7 luglio 2009, n. 88.Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 2008.

– DECRETO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI del 7 maggio 2009.

– Decreto del Ministero per i Beni e le attività culturali del 7 maggio 2009. Disposizioni applicative della detassazione degli utili delle imprese di produzione cinematografica impiegati per la produzione di opere cinematografiche, di cui alla Legge n. 244 del 2007.

– DECRETO LEGISLATIVO 16 MARZO 2006, N. 140. Attuazione della Direttiva 2004/48/CE sul rispetto dei diritti di proprietà intellettuale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 82 del 7 aprile 2006.

– Decreto Legislativo 31 luglio 2005, n. 177 (Testo Unico della Radiotelevisione).

– Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 28, e successive modificazioni Riforma della disciplina in materia di attività cinematografiche, a norma dell’articolo 10 della Legge 6 luglio 2002, n. 137