Il Presidente dell’Associazione Produttori Televisivi (APT) Marco Follini, a margine dell Conferenza Stampa di chiusura del MIA, tenutasi oggi all’Auditorium Arte dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, ha dichiarato: “L’APT, che ha creduto molto in questo progetto, sin dall’inizio si è battuta perché passasse il concetto innovativo del MIA più che di un mercato di prodotto finito – ormai un modo superato di intendere il mercato – come di un luogo di scambi culturali tra professionisti del settore. Per questo, per i Tv Days, si è avvalsa della collaborazione di un board di altissimo valore internazionale (Antony Root, Jan Mojto, Petri Kempinnen, Andrea Scrosati, Olivier Wotling, Carole Baraton, Tinny Andreatta). E’ chiaro che, per consentire a tutta l’industria audiovisiva risultati rimarchevoli, bisogna accompagnare le piccole/medie imprese all’internazionalizzazione e informarle di tutte le opportunità di sviluppo.

Per questo” – continua il Presidente Follini – “in questa edizione del MIA, abbiamo concepito dei ‘soft talks’ in cui si parlasse di temi importanti come l’esportabilità delle serie tv e la sfida digitale, e abbiamo esplorato i trend internazionali del factual. L’APT crede che l’industria audiovisiva indipendente sia il cuore del sistema e che la sua articolazione pluralistica sia garanzia di qualità e democrazia. Per la prossima edizione del MIA, quindi, svilupperemo ancora di più il mondo dell’audiovisivo.