Il Decreto per rilanciare lo sviluppo e il lavoro ha provocato delusione nel mondo dell’audiovisivo per il mancato e auspicato inserimento di norme a tutela della produzione indipendente; tutela in essere da anni nei maggiori Paesi europei.
Anche il taglio del tax credit del cinema, che ha permesso di mantenere il livello degli investimenti nel settore, viene valutato negativamente, congiuntamente alla mancata estensione di questa norma fiscale a vantaggio di tutto il settore audiovisivo.
L’Associazione Produttori Televisivi (APT) si appella quindi al Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta e al Ministro per i Beni e le Attività Culturali Massimo Bray, di cui hanno apprezzato le linee programmatiche, perché tengano conto delle loro ragioni anche nelle Linee Guida di prossima emanazione.

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