Il Parlamento europeo ha approvato oggi la proposta di riforma del copyright. «La direttiva sul diritto d’autore è una vittoria per tutti i cittadini. Oggi il Parlamento europeo ha scelto di difendere la cultura e la creatività europea e italiana, mettendo fine al far-west digitale». È quanto ha scritto in un tweet il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani dopo il via libera alla riforma giunto dall’assemblea di Strasburgo.

Esultano gli editori italiani. «Quella di oggi è una vittoria per la libertà, come espressione di un libero dibattito democratico e della creatività della persona. Questo è il diritto d’autore: rappresenta la libertà ed esprime l’identità europea». È il primo commento del presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Ricardo Franco Levi subito dopo l’esito della votazione dell’assemblea del Parlamento europeo sulla riforma del diritto d’autore nel mercato unico digitale.

“Segnale positivo”. Il via libera alla riforma del copyright da parte dell’Europarlamento è «un segnale forte e positivo», in quanto «ora possono incominciare le discussioni tra i colegislatori» per arrivare al testo finale della direttiva. Così il vicepresidente della Commissione Ue al mercato digitale Andrus Ansip e la commissaria al digitale Mariya Gabriel dopo il voto a Strasburgo, assicurando di essere «pronti a iniziare a lavorare con Parlamento e Consiglio in modo che la direttiva sia approvata il prima possibile, idealmente entro la fine del 2018». L’obiettivo è che il testo finale sia «equilibrato e positivo» e che consenta «una vera modernizzazione della legislazione sul copyright di cui l’Europa ha bisogno» con «benefici tangibili per cittadini, ricercatori, educatori, scrittori, artisti stampa e musei» garantendo al contempo la libertà di espressione e lo sviluppo delle piattaforme.

Fonte: Il Messaggero