«Ho scritto cinque soggetti ma dobbiamo essere d’accordo anche con il produttore. Il momento per il cinema italiano è talmente difficile che bisogna stare molto attenti, i risultati di questo inizio di stagione per il nostro cinema sono stati terribili. Se devi sbagliare, devi farlo con la coscienza di averci messo tutta l’anima, tutto il cuore. E’ cambiato tutto, sta cambiando la fruizione del prodotto, io lavorerò ancora un po’, non è che posso lavorare in eterno, però probabilmente farò una incursione con una serie televisiva. Almeno una la dovrò fare. Me lo chiede il produttore e mi rendo conto anche io che con i tempi che corrono bisogna mettersi in gioco anche con cose del genere. Il mondo cambia, bisogna adeguarsi». Questa la rivelazione del regista e attore romano Carlo Verdone a “I Lunatici”, in onda ogni notte su Rai Radio2, condotta da Roberto Arduini e Andrea di Ciancio.

Nell’intervista Verdone ha parlato dei suoi progetti e del suo nuovo film che dovrà iniziare a girare a fine marzo, non ha intenzione perciò di trascurare il cinema ma ritiene indispensabile oggi mettersi in gioco in un terreno ormai così fertile come quello delle serie televisive.