Regione Puglia: regolamento per l’applicazione dei regimi in aiuto di esenzione

Regimi di aiuti a favore delle opere audiovisive: i soggetti beneficiari delle agevolazioni sono le imprese operative che realizzano gli investimenti per la sceneggiatura, lo sviluppo, la produzione, la distribuzione e la promozione di opere audiovisive. Visualizza il testo del REGOLAMENTO REGIONALE 26 febbraio 2015, n. 6

Circolare per l’intervento “Beni strumentali” (Nuova Sabatini)

La circolare serve alle micro, piccole o medie imprese a richiedere agevolazioni per l’acquisto di beni strumentali attraverso gli Istituti di Credito aderenti alla convenzione con il Ministero (vedi allegato).

Complessivamente sono già disponibili 2,5 miliardi di euro. Non ci sono bandi o scadenze: i contributi saranno concessi fino a esaurimento dei fondi.

Visualizza la brochure informativa. Visualizza la pagina per la presentazione della modulistica necessaria a richiedere le agevolazioni.

Per le informazioni sulla procedura agevolativa è possibile scrivere a questo indirizzo: iai.benistrumentali@mise.gov.it Per le richieste di carattere informatico si deve far riferimento a questa mail: helpdesk.benistrumentali@mise.gov.it

Voucher per la digitalizzazione delle Piccole e Medie Imprese

Il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, ha adottato il decreto attuativo dell’articolo 6, commi da 1 a 3, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 (cd. decreto Destinazione Italia),  che ha istituito, a beneficio delle micro, piccole e medie imprese, un contributo, assegnato tramite la concessione di un Voucher, di importo non superiore a 10.000,00 euro per l’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. Per poter procedere, con provvedimento direttoriale, all’apertura dei termini per la presentazione delle domande, oltreché alla fornitura delle informazioni di dettaglio e della modulistica, bisogna tuttavia attendere l’adozione del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze che, come previsto dalla norma istitutiva del contributo, stabilisca l’ammontare dell’intervento nella misura massima di 100 milioni di euro.

Visualizza il Decreto del 23 settembre 2014.