L’Associazione Produttori Televisivi (APT) monitora costantemente le attività del Parlamento europeo, in particolare della Commissione Cultura, alla luce del fatto che le direttive europee costituiscono il fondamento di tutte le successive normative nazionali.
Il lavoro più intenso che l’APT, fin dalla sua fondazione, ha svolto in Europa, è stato quello di proporre modifiche, a favore degli interessi dei produttori indipendenti, alla direttiva che stabilisce le condizioni per la trasmissione di programmi televisivi all’interno del mercato unico europeo: la “Audiovisual Media Service” (che ha sostituito la “Tv senza frontiere”).
L’Associazione, in Europa, svolge la propria attività anche indirettamente attraverso il Coordinamento Europeo dei Produttori Indipendenti (CEPI), di cui fa parte attraverso il Componente del Comitato di Presidenza Mario Mauri.
Attività in corso
Proprietà intellettuale
Nel marzo 2011, in occasione della Consultazione Pubblica on line indetta dalla Commissione Europea sulla Relazione della Commissione sul rispetto dei diritti di proprietà intellettuale, l’APT ha formulato un documento che sintetizza il punto di vista dell’Associazione sull’Applicazione della Direttiva 2004/48/CE, in vista della sua prossima revisione.
Alla Consultazione on line (cfr. il Report finale della Commissione Europea) è seguita, il 7 giugno 2011, a Bruxelles, una “Public Hearing” di approfondimento.
Incontri con parlamentari europei
A partire dall’aprile 2011 l’Associazione sta fissando incontri istituzionali con i principali parlamentari europei per rappresentare gli interessi dei produttori italiani, per rafforzare, anche a livello europeo, l’attività di tutela dei diritti di proprietà intellettuale e di contrasto alla pirateria, nonché per promuovere i sostegno all’audiovisivo.
Programma Media
Il 18 marzo 2011 l’Associazione, attraverso il Coordinamento Europeo dei produttori indipendenti (CEPI), ha partecipato ad un’Audizione indetta dalla Commissione Europea in merito al futuro del Programma Media. A seguito della suddetta il CEPI ha, quindi, provveduto a depositare un documento contenente le richieste dei produttori europei.
Sempre attraverso il CEPI, l’Associazione si sta, infine, attivando affinché il Guarantee Fund – destinato per il momento al settore del cinema – sia reso utilizzabile anche per il settore televisivo.
Audiovisual Media Service
Nel gennaio 2011 la Commissione Europea ha organizzato un Workshop pubblico “Indicators for Independence and Efficient Functioning of AVMS Regulatory Bodies”, al quale l’APT era rappresentato dal CEPI. Per tale occasione l’Associazione ha elaborato un testo contenente le richieste e le problematiche dei produttori televisivi.