Attività APT

RomaFictionFest

Si è chiusa lo scorso 11 dicembre 2016, con la cerimonia di premiazione presso il The Space Cinema Moderno, la decima edizione del RomaFictionFest, un brand dell’Associazione Produttori Televisivi, prodotta da Fondazione Cinema per Roma, sostenuta da Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma, con il coordinamento artistico del regista cinematografico Giuseppe Piccioni.

Confermato il successo dell’iniziativa legata a una formula basata su titoli di qualità, momenti di confronto con autori e attori, con una grande attenzione rivolta a tutte le tipologie di spettatori. Il valore della manifestazione è stato inoltre evidenziato dai numerosi ospiti internazionali.

Grande apprezzamento hanno ricevuto i titoli del Concorso Internazionale, provenienti da quindici Paesi nel mondo, e del Fuori Concorso, in particolare le due anteprime mondiali di When We Rise e Madiba. Grande l’interesse dimostrato anche per le produzioni italiane della prossima stagione televisiva come In Arte Nino che ha inaugurato il Festival, e Immaturi – La serie con la quale invece si è scelto di concludere questa decima edizione.

Straordinario il successo ottenuto dalle masterclass e dagli incontri con alcuni protagonisti della serialità televisiva nazionale e internazionale: i premi Oscar® Richard Dreyfuss e Dustin Lance Black, Marco Giallini, gli attori del cast della serie La mafia uccide solo d’estate, Annabel Scholey, contessina de’ Bardi ne I Medici, Charlie Weber e Bellamy Young, star delle opere firmate dalla famosa showrunner Shonda Rimes.

Ancora una volta si è riusciti a coinvolgere famiglie e ragazzi grazie alla sezione Kids&Teens. Cartoon Character e famosi beniamini del pubblico dei più piccoli hanno sfilato e si sono esibiti in live performance sul red carpet di Piazza della Repubblica: da Geronimo Stilton, alle Sailor Moon, dai simpatici Paw Patrol alle giovani star di Maggie&Bianca Fashion Friends.

La sezione business, Doc&Factual Agora, ha organizzato per questa edizione il Concorso Proformat, al fine di promuovere il format originale italiano, sia per il mercato nazionale che per quello internazionale.

L’APT infine ha rinnovato il suo impegno nel porre particolare attenzione alle nuove generazioni attraverso il progetto per i giovani sceneggiatori L’Eroe imperfetto, giunto quest’anno alla sua seconda edizione, e il Premio “Carlo Bixio”. Entrambi si sono rivelati ottime occasioni per offrire concrete possibilità ad autori esordienti, un modo per produrre una commistione tra linguaggi televisivi e cinematografici, teatrali e letterari, e per creare occasioni d’incontro con artisti e produttori.

“Sono soddisfatto di questa edizione e del lavoro che abbiamo svolto – ha dichiarato Giuseppe Piccioni – La partecipazione del pubblico è andata oltre le mie aspettative. Non abbiamo semplicemente replicato quello che offre l’industria. Gli elementi di qualità, lo scambio di idee e pensieri erano presenti in tutti gli spazi: dalle proiezioni agli incontri, dagli approfondimenti ai momenti anche di semplice intrattenimento, tutti premiati dalla partecipazione numerosa del pubblico. Lo spessore umano e professionale degli ospiti internazionali e non, uno per tutti Richard Dreyfuss, è stato il segno distintivo di questa manifestazione. Anche un Festival può essere l’occasione per contribuire all’innalzamento del gusto, a un tipo di intrattenimento che non disdegna di essere popolare ma offre continue opportunità di miglioramento. Perché la televisione, nelle storie, nella qualità della scrittura e degli attori, nell’impegno degli autori e produttori, può essere più vicina alla vita di tutti.”