Focus

PREMIO CARLO BIXIO – 4 GIORNI AL TERMINE DEL CONCORSO

Pubblichiamo il testo del comunicato stampa condiviso da Mediaset, Rai e APT in merito all’avvicinarsi della scadenza per la partecipazione alla II edizione del “Premio Carlo Bixio”: MANCANO SOLO 4 GIORNI AL TERMINE DEL CONCORSO PER GIOVANI SCENEGGIATORI AL VINCITORE 15.000 EURO E UN CONTRATTO CON MEDIASET “PREMIO CARLO BIXIO” MEDIASET, RAI E APT INSIEME PER LA SECONDA EDIZIONE DEL “PREMIO CARLO BIXIO” Mancano solo 4 giorni alla chiusura del “Premio Carlo Bixio” dedicato ai giovani sceneggiatori e promosso da Mediaset, Rai e APT (Associazione Produttori Televisivi), sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Il concorso è riservato ai candidati di età compresa tra 18 e 40 anni, autori di un copione originale di fiction in linea con lo spirito delle produzioni già realizzate da Carlo Bixio. In particolare, come riportato nel bando di concorso, “quest’anno il Premio Carlo Bixio invita i giovani autori a cimentarsi nel genere della commedia con preciso riferimento a quella cosiddetta all’italiana che grande fortuna ebbe nel cinema dalla fine degli anni cinquanta ai primi anni settanta per la sua capacità di cogliere, ben oltre il mero momento di evasione, materiale prezioso dal reale”. Il vincitore si aggiudicherà un contratto di licenza con Mediaset della durata di 12 mesi e un corrispettivo di 15.000 Euro. Le sceneggiature dovranno essere inviate entro e non oltre la data del 29 luglio 2013 alla segreteria del Premio...

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IL CINEMA E L’AUDIOVISIVO ITALIANO NON VOGLIONO CHIUDERE!

Pubblichiamo il testo dell’appello che l’APT sottoscrive, assieme alle principali Associazioni di settore, contro il taglio dei fondi che rischia di colpire il mondo del cinema e dell’audiovisivo. Il CINEMA E L’AUDIOVISIVO ITALIANO NON VOGLIONO CHIUDERE! L’Italia potrebbe essere un grande paese industriale. Ma fa costruire le sue auto a Detroit, fa cucire i suoi vestiti in Cina, smantella la sua siderurgia e la sua chimica. E DA OGGI VUOLE CHE SI SMETTA DI PRODURRE CINEMA! Perché tagliare il FUS e dimezzare il tax credit vuol dire: L’audiovisivo NON SERVE A FAR CRESCERE L’ITALIA. 2500 lavoratori da oggi sono a rischio licenziamento, le intelligenze, le alte qualifiche di chi fa cinema e televisione in Italia sono costrette al silenzio e all’inattività. Che Paese vuole questo Governo? Un Paese dove queste eccellenze devono emigrare per poter emergere! Un paese senza identità e senza memoria! E’ per questo che chiediamo al Presidente del Consiglio on. Letta, al Ministro dello Sviluppo Economico on. Zanonato, al ministro dell’Economia dott. Saccomanni, al ministro della Cultura on. Bray un INCONTRO IMMEDIATO per: • RIPRISTINARE IMMEDIATAMENTE IL TAX CREDIT sulla cifra minima indispensabile di 90 milioni di Euro. • STABILIZZARLO DEFINITIVAMENTE • AVVIARE UN PERCORSO IMMEDIATO DI RILANCIO DEL SETTORE AUDIOVISIVO. Il taglio del tax credit e la sua scadenza a fine 2014 rendono impossibile progettare nuove produzioni cinematografiche, condannando il settore alla chiusura; questa grave...

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I PRODUTTORI TELEVISIVI INDIPENDENTI CRITICANO IL DECRETO DEL “FAR

Il Decreto per rilanciare lo sviluppo e il lavoro ha provocato delusione nel mondo dell’audiovisivo per il mancato e auspicato inserimento di norme a tutela della produzione indipendente; tutela in essere da anni nei maggiori Paesi europei. Anche il taglio del tax credit del cinema, che ha permesso di mantenere il livello degli investimenti nel settore, viene valutato negativamente, congiuntamente alla mancata estensione di questa norma fiscale a vantaggio di tutto il settore audiovisivo. L’Associazione Produttori Televisivi (APT) si appella quindi al Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta e al Ministro per i Beni e le Attività Culturali Massimo Bray, di cui hanno apprezzato le linee programmatiche, perché tengano conto delle loro ragioni anche nelle Linee Guida di prossima...

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PARTE LA SECONDA EDIZIONE DEL “PREMIO CARLO BIXIO

Mediaset, Rai e APT (Associazione Produttori Televisivi) promuovono la seconda edizione del “Premio Carlo Bixio” sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Il concorso è riservato ai candidati di età compresa tra 18 e 40 anni, autori di una sceneggiatura originale di fiction in linea con lo spirito delle produzioni già realizzate da Carlo Bixio. In particolare, come riportato nel bando di concorso, “quest’anno il Premio Carlo Bixio invita i giovani autori a cimentarsi nel genere della commedia con preciso riferimento a quella cosiddetta all’italiana che grande fortuna ebbe nel cinema dalla fine degli anni cinquanta ai primi anni...

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Accordo di libero scambio UE-USA: accolta l’eccezione culturale, si va avanti

4 giugno 2013: le associazioni del settore audiovisivo rivolgono un appello ad Enrico Letta, Presidente del Consiglio: consulta il testo del comunicato stampa congiunto. Accordo di libero scambio: il nodo dell’eccezione culturale L’idea di un accordo di libero scambio tra Unione Europea e Stati Uniti d’America nasce dalla comune volontà di rilanciare l’economia al di qua e al di là dell’Atlantico. Annunciato dai leader europei e statunitensi all’inizio del 2013, l’accordo potrebbe concludersi l’anno prossimo. Intanto, le istituzioni europee hanno attivato l’iter per mettere a punto il mandato con cui i propri rappresentanti affronteranno il negoziato. Immediata è stata la presa di posizione della Francia, che ad aprile ha ufficialmente chiesto di escludere il settore audiovisivo dall’accordo e che, secondo le parole del ministro del commercio Nicole Bricq, “intende preservare la vitalità e la distribuzione della propria produzione artistica ed è impegnata a tutelare l’eccezione culturale”. Negli stessi giorni un’analoga richiesta è stata fatta attraverso una petizione inviata alla Commissione, sottoscritta da numerosi importanti registi europei (tra gli altri, Pedro Almodovar, Mike Leigh, Aki Kaurismaki, Ken Loach, Paolo Sorrentino e Paolo Virzì), ma anche dall’americano David Lynch e dalla neozelandese Jane Campion. Sulla stessa linea, anche l’Ebu (associazione delle televisioni pubbliche europee). Intanto, la Francia ha trovato il sostegno dell’Italia e di altri 13 stati membri: Germania, Spagna, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Grecia, Ungheria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia e Slovenia....

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